Anche il vescovo Beschi è giunto in aiuto ai quattro adolescenti (Martina, Chiara, Federico e Stefano) che, in evidente difficoltà, portavano fin sull’altare la prima pietra del nuovo oratorio di Terno d’Isola.
Un gesto con il quale il vescovo sembrava voler dire: «In questa impresa del nuovo oratorio ci sono anch’io a darvi una mano: andate avanti con coraggio e fiducia».
È stato un fuori programma che molti hanno notato, cogliendo la vicinanza del vescovo all’impegno della comunità di Terno d’Isola per la costruzione del nuovo oratorio, avviata con la cerimonia della benedizione della prima pietra.
«Questa pietra è l’inizio della nuova missione che questa comunità si impegna a realizzare nei confronti dei suoi giovani, una nuova missione come quella di Gesù dopo il battesimo di Giovanni il Battista – ha esordito il vescovo Beschi di fronte a moltissimi ternesi che hanno gremito la parrocchiale di San Vittore –. Una pietra che assume oggi diversi significati: il futuro di questa comunità visto nei piccoli e nei giovani che cresceranno nella nuova struttura; l’impegno nell’edificare il nuovo oratorio e che ciò avvenga presto, e mi auguro di poter esserci alla sua inaugurazione; la speranza, attraverso questi vostri sforzi, per il futuro dei giovani e della comunità stessa; che sia luogo di tutti, una casa aperta, non vuota e che sappia vivere».
«Il nuovo oratorio – ha continuato il vescovo – sia una proposta educativa, un luogo dove si educhi la nuova generazione. Cari genitori ed educatori non scoraggiatevi e non rinunciate mai ad educare, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili. L’educazione è un modo serio di dire la nostra speranza ». Il parroco don Renato Belotti ha ringraziato il vescovo per la sua presenza a Terno, la prima dal suo insediamento: «Grazie per essere qui oggi a condividere questo momento di gioia che risale al 2003 quando il compianto vescovo Amadei disse “un oratorio presto a Terno!”. Il primo traguardo l’abbiamo raggiunto, ora intraprendiamo il cammino per il secondo».
La cerimonia della benedizione e della posa della prima pietra ha avuto luogo dove sorgeva il vecchio oratorio – demolito un anno e mezzo fa in via Milano – subito dopo la concelebrazione con il curato don Sergio Bonacquisti, i sacerdoti locali don Tullio Locatelli e don Davide Colombo, e monsignor Giancarlo Carminati, coadiutore festivo nella frazione di Carvisi Cabanetti. Il sindaco Corrado Centurelli ha ribadito il sostegno della sua amministrazione comunale, come quella precedente (era presente l’ex sindaco Rossano Longhi) nella realizzazione del nuovo oratorio.
Quindi si è proceduto alla firma della pergamena da parte del vescovo, del parroco e del sindaco, che poi monsignor Beschi ha provveduto a murare nella pietra, che i volontari Giovanni Longhi e Davide Palazzi hanno posto nella buca. I bambini, oltre a liberare nell’azzurro cielo i palloncini, hanno gettato nella buca accanto alla prima pietra tanti sassolini bianchi.
(Fonte: Eco di Bergamo - 11/01/10)
(Foto: Placido Bonacina - 11/01/10)
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