Ghisalba:Il ritorno della Lambretta
Categoria: Provincia Data pubblicazione Scritto da La Redazione Visite: 778
Torna la Lambretta, lo storico scooter degli anni Cinquanta e Sessanta, e sarà prodotta - invece che vicino al Lambro, come in origine (da cui il nome) - non lontano dal Serio, in terra bergamasca. Il comune di Ghisalba è stato infatti individuato dalla società milanese Motom Electronics Group, licenziataria del marchio Lambretta, come sede del nuovo stabilimento, da cui - a cominciare da questa primavera - usciranno i nuovi modelli di scooter. A regime, cinquanta persone saranno occupate nel comune della Bassa bergamasca per assemblare i pezzi della nuova Lambretta che saranno prodotti a Taiwan e in altri Paesi, tra cui l'Italia. Il polo produttivo di Ghisalba produrrà i modelli Ln (da novembre scorso in vendita sul mercato, prodotti a Taiwan e assemblati provvisoriamente in uno stabilimento italiano) e le ultime novità recentemente presentate, cioè i modelli Lj e Lt. L'obiettivo della Motom è di produrre 14 mila Lambretta all'anno.
Simbolo del «made in Italy»
Dunque, uno dei simboli che hanno reso famoso in tutto il mondo lo stile italiano, dopo quasi quarant'anni di assenza, riparte proprio da Bergamo. Il progetto è tutto italiano, nato in Italia e coordinato da uno staff di tecnici italiani. Designer della nuova Lambretta è Alessandro Tartarini, figlio di Leopoldo, fondatore di Italjet, azienda con oltre 50 anni di esperienza nel settore motociclistico.
La notizia viene salutata favorevolmente da Ferdinando Uliano, segretario provinciale Fim-Cisl: «Accogliamo positivamente l'arrivo nella Bergamasca del nuovo stabilimento che produrrà un marchio storico, portando una cinquantina di posti di lavoro su un territorio che negli ultimi tempi è stato colpito dalla crisi e dalla perdita di posti di lavoro. Speriamo che si possa radicare da noi e portare sviluppo e ulteriore occupazione».
Fedeli al modello originale
«La Lambretta - spiegano i progettisti - si presenta caratterizzata da un design dai tratti moderni che continua a rappresentare la stessa anima, lo stesso spirito e le stesse linee della Lambretta progettata nel 1947». In particolare, l'ispirazione per il modello Ln trae origine dalla serie Special, progettata a metà degli anni Sessanta da Gian Luigi Sessa.
Produzione internazionale
Il progetto, come detto, è italiano, anche se i pezzi della nuova Lambretta saranno prodotti in varie parti nel mondo, nei siti produttivi in cui, per mantenere elevati livelli qualitativi, la specializzazione permetterà di ottenere il meglio.
Il modello Ln, che nasce bicolore, con cinque diverse combinazioni cromatiche, è disponibile in tutto il mondo nella cilindrata 125 ed esclusivamente per l'Italia nella versione 151 cc. Distributore mondiale di Lambretta Ln è Lambretta Motolife Italia spa. Ma, oltre ai modelli Ln 125 e 151, sono stati recentemente presentati al pubblico anche i prototipi dei nuovi modelli Lj e Lt 50.
(Fonte: Eco di Bergamo - 26/01/12)