Titolo originale: Sherlock Holmes: a game of shadows
Paese: Usa
Anno: 2011
Regia: Guy Ritchie
Sceneggiatura: Kieran Mulroney, Michele Mulroney
Interpreti: Robert Downey Jr., Jude Law, Noomi Rapace, Stephen Fry, Jared Harris
Produzione: Silver Pictures, Lin Pictures
Distribuzione: Warner Bros Italia
Genere: azione
Durata: 2h e 09’
Finalmente il gusto del pubblico si sta affinando. Quest’anno a trionfare al box office durante le vacanze di Natale non è stato il solito cine-panettone ambientato nell’ennesima località turistica, bensì un film on the road, coinvolgente e intrigante.
Guy Ritchie in questo secondo capitolo preso dai racconti di sir Arthur Conan Doyle è molto più libero: il personaggio di Sherlock Holmes e del suo fidato assistente dottor John Watson erano stati presentati nell’episodio precedente, ed ora, il regista, può lasciarsi andare e concentrarsi solo sulle evoluzioni narrative.
Holmes si trova a dover combattere con una acuta mente criminale nonché sua nemesi, il professor Moriarty: il principe d’Austria è stato trovato morto, tutto fa pensare ad un suicidio ma il nostro detective la pensa diversamente…
Ritchie amministra perfettamente tra azione e ironia il sequel della pellicola che nel 2009 aveva incassato 523 milioni di dollari. I due punti fermi restano il grandioso Robert Downey Jr. e l’altrettanto bravo Jude Law, rispettivamente nei panni di Holmes e Watson, coppia affiatatissima sulla quale in pochi all’inizio, avrebbero scommesso. Una menzione particolare all’attore comico Stephen Fry nei panni di Mycroft, fratello di Sherlock, e a Noomi - Lisbeth Salander – Rapace, nei panni della zingara Sim.
Appuntamento, insomma, con l’investigatore più astuto di tutti al quale, soprattutto i suoi lettori, non devono assolutamente mancare.